Case NPH

N.P.H. (Nuestros Pequeños Hermanos, “i nostri piccoli fratelli e sorelle”) in 65 anni ha costruito Case in Messico, El Salvador, Honduras, Haiti, Nicaragua, Repubblica Dominicana, Guatemala, Bolivia e Perù, che nel tempo hanno salvato, accolto e cresciuto migliaia di bambini come figli. Sono oltre 5.000 i bambini che vivono nelle Case o delle comunità, che hanno possibilità di ricevere un’istruzione o un pasto caldo al giorno. Tutti i giorni nelle Case NPH vengono serviti 16.000 pasti.

Sebbene ciascuna delle Case sia unica e speciale, hanno molte cose in comune. Tutte offrono allo stesso modo amore e sicurezza, insegnano i valori della condivisione, del lavoro e della responsabilità. L’istruzione è una priorità. E’ uno degli strumenti più importanti che N.P.H. può offrire ai bambini per rompere il cerchio della povertà che li circonda, aiutandoli a diventare degli adulti indipendenti. Alcuni pequeños (bambini e ragazzi accolti nelle Case) sono molto bravi negli studi e fanno ogni sforzo per guadagnarsi una borsa di studio per proseguire all’Università.  Altre ricevono un’istruzione professionale in campi quali, per esempio, la falegnameria, la ceramica, la cosmetica, il turismo, l’informatica e l’elettronica.

Come vivono i Nuestros Pequeños Hermanos?
Le strutture N.P.H. sono come un villaggio in miniatura o meglio un “campus universitario” dove si cerca di ricreare l’ambiente e un clima di una vera famiglia: ci sono numerose piccole case, ognuna con un suo nome, dove i bambini, a gruppi per età e sesso, mangiano e dormono, e intorno ad esse la scuola, con i programmi riconosciuti dal Governo locale, aperta anche ai bimbi poveri dei dintorni, l’ospedale o clinica medica, la chiesa, la fattoria e le coltivazioni per il loro sostentamento, un campo da calcio o da basket, il cimitero.
Al mattino i bambini frequentano la scuola, nel pomeriggio studiano, giocano e lavorano, proporzionalmente alle loro capacità; fanno turni in cucina, nei campi, nella fattoria, aiutano i più piccoli a vestirsi e nei compiti e non dimenticano chi è meno fortunato di loro: a turno visitano carceri, ospedali, ospizi portando gioia con il loro coro.
A tutti i ragazzi, al termine degli studi, è richiesto un “anno di servizio” presso una struttura N.P.H.: è questo un modo per contraccambiare il sostegno ricevuto continuando ad aiutare i propri “fratellini”. L’assistenza è affidata a collaboratori locali chiamati dai bambini “Tìos” cioè “Zia” e “Zio” e a volontari di tutto il mondo.

I pequeños, come figli di famiglie normali, escono dalla casa N.P.H. quando hanno imparato una professione e sono pronti ad affrontare la vita con le proprie forze. Molti di loro oggi sono laureati e sono presenti in tutti i livelli sociali e professionali; tanti hanno deciso di rimanere e di prestare la loro opera a favore di N.P.H.

In ogni Casa NPH è presente una fattoria con coltivazione di frutta e verdura (mais, pomodori, yucca, fagioli, manghi, banani, papaya…), serre e allevamento di animali (pecore, suini, polli, pesci…) con lo scopo di:

–          essere sempre più autosufficienti e contenere i costi di approvvigionamento di alimenti
–          ridurre gli scarti alimentari realizzando compost per fertilizzare il terreno e fornendo cibo per gli animali
–          insegnare ai bambini e ai ragazzi come si produce il cibo, come separare i rifiuti nel rispetto dell’ambiente
–          fornire una dieta bilanciata ai bambini, molti dei quali giungono a NPH con severa malnutrizione a causa della povertà da cui provengono.

 

Cosa puoi fare tu

CON 25€
doni un albero da frutto nella casa NPH di Haiti
CON 50€
contribuisci a una borsa di studio universitaria degli studenti cresciuti nelle Case NPH in America Latina
CON 160€
doni un lettino nella casa di Kenscoff in Haiti
CON 300€
doni visite mediche per un mese e il materiale necessario per i bambini della casa NPH in Bolivia